“DISPOSIZIONI PER LA PREVENZIONE DEL GIOCO D’AZZARDO PATOLOGICO” – LA LEGGE DELLA REGIONE MOLISE

Sul Bollettino Ufficiale della Regione Molise del 19 dicembre 2016 è stata pubblicata la legge regionale 17 dicembre 2016 n. 20 avente per titolo “Disposizioni per la prevenzione del gioco d’azzardo patologico”. La legge, come previsto dall’art. 15, è entrata in vigore il 20 dicembre, giorno successivo alla pubblicazione.

All’articolo 1, dopo aver indicato le finalità, la legge prevede la predisposizione – da parte della Giunta Regionale – di un Programma triennale per l’attuazione di interventi di prevenzione, informazione, aggiornamento ecc., da portare all’approvazione del Consiglio entro 4 mesi.

Con la legge viene anche istituito un Comitato consultivo sul fenomeno del gioco d’azzardo, organo di consulenza del Consiglio e della Giunta Regionale del quale faranno parte amministratori regionali, esperti e rappresentanti del terzo settore.

L’articolo 5 detta disposizioni in tema di ubicazione delle sale da gioco. Viene, tra l’altro, disposto il divieto di aprire sale da gioco, sale scommesse e spazi per il gioco con vincita in denaro ad una distanza inferiore a 500 metri da aree ritenute “sensibili”. Per “spazi per il gioco” sono da intendersi quelli ove è consentita la installazione di apparecchi di cui all’art. 110 comma 6) del T.U.L.P.S. Il divieto contenuto nell’art. 5 non trova applicazione per gli esercizi in essere al momento dell’entrata in vigore della legge, fino alla scadenza del relativo titolo abilitativo. Per le eventuali violazioni della norma è prevista una sanzione pecuniaria che va da un minimo di 5.000 ad un massimo di 10.000 € nonché i sigilli agli apparecchi.

Con l’articolo 6 la legge demanda ai Comuni la possibilità di limitazioni nell’orario per l’esercizio del gioco. La sanzione per eventuali inosservanze, in questo caso, va da un minimo di 500 ad un massimo di 1.500 € per ogni apparecchio.

La legge prevede, così come in altre regioni, la predisposizione di un logo “NO SLOT” per gli esercenti che non installano o disinstallano apparecchi di cui all’art. 110 comma 6) del Regio Decreto 773/1931, nonché la istituzione di un apposito albo di coloro che hanno aderito.

L’articolo 9 provvede ad affidare all’Azienda Sanitaria Regionale il compito di organizzare dei corsi di formazione e aggiornamento per il personale che opera nelle sale da gioco e per gli esercenti. A differenza di quanto disposto da altre leggi regionali, che prevedono l’obbligo di frequentare i corsi di formazione e sanzioni pecuniarie per gli inadempienti, nella legge della Regione Molise non si fa cenno all’obbligatorietà dei corsi di formazione.

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