EMANATA DAI MONOPOLI LA “PROCEDURA OBBLIGATORIA PER LO SMALTIMENTO E LA DISTRUZIONE DEGLI APPARECCHI DISMESSI”

L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli – Direzione Centrale Gestione Tributi e Monopolio Giochi, con la determina n. 72041 del 30 aprile 2018, ha reso nota la Procedura obbligatoria per lo smaltimento e la distruzione degli apparecchi dismessi dal mercato (art. 1, comma 1050, legge 27 dicembre 2017, n. 205).

La pubblicazione della procedura fa seguito alle disposizioni emanate con il decreto del 30 marzo 2018, che ha dettato le disposizioni da seguire per lo smaltimento e la distruzione degli apparecchi da gioco di cui all’articolo 110, comma 6, lettera a) del T.U.L.P.S.

La determina del 30 aprile 2018, a firma del direttore centrale Fanelli, stabilisce che l’attuazione delle disposizioni del decreto del 30 marzo 2018 debba avvenire con le modalità descritte nel “Provvedimento attuativo” allegato alla determina stessa.

Oggetto del provvedimento, come rammentato nella premessa, sono:

– Le modalità ed i tempi di comunicazione dell’ubicazione degli apparecchi dismessi e di eventuali successivi spostamenti

– Le modalità ed i tempi delle attività di smaltimento e distruzione degli apparecchi dismessi e le relative comunicazioni;

– Le modalità ed i tempi delle attività di cessione e trasferimento ai produttori oppure all’estero e le relative comunicazioni.

Nell’ipotesi in cui gli apparecchi dismessi, e le relative schede di gioco, non vengano ceduti o trasferiti all’estero o a soggetti abilitati alla relativa rigenerazione per la successiva reimmissione nel mercato, deve essere seguita la procedura obbligatoria per lo smaltimento e la distruzione entro il termine di 6 mesi dalla cessazione di efficacia dei titoli autorizzatori.

Come specificato nel provvedimento, gli adempimenti riguardano tutti gli apparecchi di gioco di cui all’articolo 110, comma 6, lettera a) del T.U.L.P.S., dismessi a partire dal 1° maggio 2018.

La data di decorrenza dei termini, previsti per gli adempimenti posti a carico dei proprietari degli apparecchi, è quella di definizione del procedimento di dismissione.

L’Agenzia ha previsto la messa a disposizione, nell’area dedicata all’iscrizione al Ries sul sito istituzionale, di un apposito applicativo per la dichiarazione dell’ubicazione degli apparecchi dismessi e delle relative schede di gioco, nonché dell’avvenuta effettuazione delle operazioni che dovranno essere compiute.

Potranno accedere alle nuove funzionalità solo i soggetti iscritti o che siano stati iscritti nell’elenco. L’Agenzia pubblicherà le linee guida per l’utilizzo dell’applicativo informatico.

La dichiarazione di ubicazione degli apparecchi e delle relative schede di gioco   

Il proprietario di apparecchi dismessi è tenuto a dichiarare, sotto la propria responsabilità, l’ubicazione degli apparecchi e delle relative schede di gioco, nonché gli eventuali spostamenti dei medesimi.

La dichiarazione deve essere effettuata compilando online l’apposito modulo telematico, presente nell’area dedicata, ed inoltrata in via telematica all’Ufficio Monopoli competente per territorio. L’accesso all’area dedicata potrà avvenire  utilizzando le medesime credenziali utente per l’accesso all’iscrizione all’elenco.

Il soggetto deve dichiarare: i dati anagrafici della ditta/società e del rappresentante legale, il codice di iscrizione all’elenco, l’indirizzo di posta elettronica certificata e l’ubicazione degli apparecchi e delle schede di gioco dismessi e dovrà esprimere il proprio consenso al trattamento dei dati personali.

Gli apparecchi dismessi sono considerati ubicati nei luoghi già censiti in banca dati; il proprietario, entro 10 giorni dalla dismissione, deve verificare la correttezza delle informazioni ed eventualmente aggiornarle.

L’inoltro delle dichiarazioni di ubicazione degli apparecchi dismessi è consentito dal 21 maggio 2018 al 4 giugno 2018.

I moduli compilati debbono essere sottoscritti digitalmente ed inoltrati, con modalità telematica, all’Ufficio dei Monopoli competente per territorio, in relazione alla residenza o alla sede legale della persona fisica o dell’impresa dichiarante.

In caso di successivo cambio di ubicazione il proprietario è tenuto ad aggiornare le informazioni nella medesima giornata in cui avviene lo spostamento.

Lo smaltimento e la distruzione degli apparecchi dismessi e delle relative schede di gioco

Il proprietario deve smaltire e distruggere gli apparecchi dismessi, e le relative schede di gioco, entro 6 mesi dalla data di dismissione, pena la cancellazione dall’elenco di cui all’articolo 1, comma 533 della legge 23 dicembre 2005, n. 266.

La procedura di smaltimento e distruzione deve avvenire nel rispetto delle norme in materia di gestione dei rifiuti e di quelle sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche. La consegna di apparecchi e schede di gioco potrà essere fatta soltanto ad imprese iscritte all’Albo nazionale gestori ambientali nelle pertinenti categorie ed il loro conferimento dovrà avvenire presso impianti autorizzati.

Le schede di gioco devono essere prive del dispositivo di controllo, che deve essere restituito agli Uffici dei Monopoli.

Il proprietario deve comunicare l’avvio delle operazioni, tramite pec, con un anticipo di  almeno 10 giorni lavorativi rispetto alla data di svolgimento, al fine di consentire la presenza e il controllo del personale dell’Agenzia, al quale dovrà essere garantito l’accesso.

Nel provvedimento vengono dettate precise procedure da seguire, da parte dei proprietari degli apparecchi, al fine di assicurare la tracciabilità ed il controllo delle operazioni di smaltimento e distruzione.

La cessione e il trasferimento degli apparecchi dismessi e delle relative schede di gioco  

Le disposizioni prevedono che, in alternativa allo smaltimento e distruzione, il proprietario possa cedere e trasferire gli apparecchi ai produttori o all’estero.

Le operazioni di cessione e trasferimento dovranno essere effettuate entro 6 mesi dalla data di dismissione. Le schede di gioco dovranno essere prive del dispositivo di controllo, che deve essere restituito agli Uffici competenti dell’Agenzia.

Secondo quanto indicato nella determina sono consentite le seguenti operazioni:

a) il trasferimento in proprietà dell’apparecchio e della scheda di gioco, insieme o separatamente, ad un produttore di apparecchi regolarmente iscritto all’elenco;

b) il trasferimento in conto lavorazione dell’apparecchio e della scheda di gioco, insieme o separatamente, ad un produttore di apparecchi regolarmente iscritto all’elenco;

c) il trasferimento in proprietà della scheda di gioco al produttore della medesima scheda di gioco, regolarmente iscritto all’elenco;

d) il trasferimento in conto lavorazione della scheda di gioco al produttore della medesima scheda di gioco, regolarmente iscritto all’elenco;

e) la cessione e trasferimento all’estero dell’apparecchio, sprovvisto della scheda di gioco.

Per ognuna delle sopra indicate operazioni è prevista una specifica documentazione, che dovrà essere poi conservata per 5 anni.

Il proprietario degli apparecchi dismessi, entro 10 giorni dalla cessione o dal trasferimento, è tenuto a dichiarare l’effettuazione delle operazioni compilando l’apposito modulo telematico, presente nell’area del sito internet dell’Agenzia dedicata agli operatori, ed inoltrandolo tramite l’applicativo all’Ufficio dell’ADM competente per territorio, in relazione alla residenza o alla sede legale del dichiarante.

In caso di trasferimento in conto lavorazione ad un produttore di apparecchi o schede di gioco, per gli apparecchi e le schede di gioco che rientrano nella propria disponibilità, il proprietario dovrà rendere un’ulteriore dichiarazione in cui dovrà indicarne l’avvenuta reimmissione sul mercato o, in caso contrario, lo smaltimento e distruzione e conservare per 5 anni la documentazione comprovante l’operazione.

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