L’AGENZIA DELLE DOGANE E DEI MONOPOLI HA PUBBLICATO IL DECRETO PER LO SMALTIMENTO DELLE SLOT

L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli – Direzione Centrale Gestione Tributi e Monopolio Giochi, con decreto del 30 marzo 2018, ha dettato le disposizioni da seguire per lo smaltimento e la distruzione degli apparecchi da gioco di cui all’articolo 110, comma 6, lettera a) del T.U.L.P.S. (slot); ciò al fine di evitare possibili utilizzi illeciti degli apparecchi dismessi dal mercato.

Il decreto fa seguito a quello emanato dal Ministro dell’Economia e delle Finanze in data 25 luglio 2017, con il quale erano state definite le modalità per dare attuazione alla riduzione del numero dei nulla osta di esercizio delle slot, riduzione prevista dall’articolo 1, comma 943, della legge 28 dicembre 2015, n. 208.

Il decreto del 30 marzo, all’articolo 6, dispone che il proprietario di apparecchi dismessi provveda a dichiarare, sotto la propria responsabilità, l’ubicazione degli apparecchi e delle relative schede di gioco, nonché eventuali spostamenti, trasferimenti o cessioni. Ciò dovrà essere fatto seguendo le modalità che i Monopoli definiranno con un successivo provvedimento. I Monopoli stessi, nonché le forze di polizia, potranno disporre accessi, ispezioni e controlli presso i luoghi in cui sono custoditi gli apparecchi dismessi.

Il proprietario degli apparecchi dismessi, entro il termine di 6 mesi, potrà o smaltire e distruggere gli apparecchi, oppure cedere e trasferire gli stessi a produttori di apparecchi o all’estero.

Per quanto concerne lo smaltimento e la distruzione, il proprietario dovrà seguire le regole dettate con l’articolo 4 del decreto.

Il proprietario dell’apparecchio dismesso, e della relativa scheda di gioco, è tenuto a gestire tali apparati come rifiuti, nel rispetto delle vigenti disposizioni in materia. Detti rifiuti potranno essere consegnati unicamente ad imprese iscritte all’Albo nazionale gestori ambientali. Il ritiro dei rifiuti dovrà avvenire esclusivamente presso il domicilio segnalato dal proprietario.

Spetta al proprietario degli apparecchi fornire al competente Ufficio territoriale dei Monopoli, con congruo anticipo, l’elenco analitico degli apparecchi e delle schede di gioco oggetto di smaltimento e distruzione e  comunicare la data ed il luogo delle operazioni di conferimento, al fine di consentire la presenza e il controllo da parte dei Monopoli.

Il proprietario dovrà acquisire copia del formulario (previsto dall’articolo 193 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152) controfirmato e datato in arrivo dall’impianto di destinazione, e conservarlo per cinque anni.

L’articolo 5 del decreto detta le disposizioni in caso di cessione e trasferimento.

L’apparecchio dismesso e la relativa scheda di gioco, insieme o separatamente, possono essere trasferiti a produttori di apparecchi da gioco. La sola scheda di gioco può essere trasferita, oltre che ai produttori di apparecchi, anche al produttore della scheda stessa. L’apparecchio dismesso, sprovvisto della scheda di gioco, può essere ceduto e trasferito all’estero.

Con l’articolo 7 vengono previste sanzioni per coloro che omettono le dichiarazioni previste dall’articolo 6, oppure attestano circostanze non veritiere. Sanzioni sono previste anche per chi non rispetta le procedure dettate con gli articoli 4 e 5 del decreto.

Come rammentato dall’articolo 8, le disposizioni riguardano gli apparecchi dismessi a partire dal 1° maggio 2018.

Resta da attendere, dunque, le indicazioni da parte dei Monopoli circa le modalità con le quali effettuare le comunicazioni sugli apparecchi.

 

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